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Progetto Innovativo ed Ecosostenibile, ora si può!! 15 febbraio 2010

Posted by Claudio in Web.
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Posta Elettronica Certificata (PEC): un progetto innovativo ma anche ecosostenibile, ora diventato un obbligo!

L’e-mail ovvero posta elettronica è lo strumento di comunicazione elettronica per lo scambio di informazioni più geniale che possa essere mai stato inventato.
Infatti è un mezzo di comunicazione in forma scritta via Internet che permette di veicolare ad uno o più destinatari documenti in formato file, immagini, video canzoni in pochi minuti.
Una cosa non meno importante è che questa posta virtuale permette di risparmiare in tempo, in carta e in impatto ambientale poichè il trasporto avviene su linee dati rispetto al sistema tradizionale.
Al tempo stesso ci sono delle limitazioni:
1. la grandezza dei file allegati al messaggio non possono
superare certe dimensioni (tutto dipende da chi gestisce il servizio: provider (ISP));
2. l’incertezza della trasmissione del messaggio,
poichè la richiesta di avviso di ricevimento non sempre è affidabile;
3. il contenuto stesso dell’e-mail non è sicuro perchè potrebbe essere
modificato e contraffatto dall’attacco di hacker o potrebbe contenere virus dannosi per il destinatario.
Tutto questo fa si che il messaggio trasmesso attraverso la posta elettronica ordinaria non ha valore legale ne per quanto riguarda il contenuto nè per quanto riguarda la certezza del mittente.
Da qui nasce la necessità di renderla legale attraverso la firma digitale che permette di firmare un messaggio garantendone il mittente e l’invariabilità del contenuto. Questo però non permette di avere un valore di raccomandata perchè la trasmissione e la ricezione non sono ancora garantite.
A questo punto nasce la PEC (Posta elettronica certificata) attraverso la quale viene fornito al mittente documentazione elettronica con valenza legale attestante l’invio e la consegna di documenti informatici.
In questo modo al mittente verrà fornita dal proprio gestore di posta una ricevuta che attesti la spedizione del messaggio e analogamente quando il messaggio arriva al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta o mancata consegna con indicazione temporale dell’azione avvenuta.
Un’ultima cosa che non va sottovalutata è che la traccia informatica delle operazioni svolte (DPR 11 febbraio 2005 n° 68 e successivi) è conservata dal gestore per 30 mesi per consentire alla riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
In sostanza dal punto di vista dell’utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale ma cambia solamente il meccanismo di comunicazione (PEC) con le ricevute spedite dai gestori. Ovviamente è necessario procurarsi un’indirizzo di posta elettronica certificata del tipo nome@pec.dominio.it

http://www.cnipa.gov.it sito dove è possibile scaricare i testi integrali dei provvedimenti legislativi inerenti la posta elettronica certificata e la firma digitale.

Claudio Ricchi

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