Siti Internet: Bell’Aspetto o Visibilità?? 22 giugno 2010
Posted by Claudio in Web.Tags: Accessibilità, CRM, Facebook, Google, link, LinkedIn, motori di ricerca, Qualità, restyling, SEM, SEO, Twitter, Visibilità, Yahoo
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Oggi vi voglio parlare di siti Internet in particolare perchè oggi giorno sono fondamentali e soprattutto come secondo me dovrebbero essere fatti.
Quando uno vuole aprire un’attività ad esempio un negozio di articoli sportivi (prima cosa che mi è venuta in mente ma poteva essere qualunque altra cosa), in genere valuta quali siano i motivi per essere in una posizione strategica:
1. possibilmente in un punto di passaggio in modo che sia visto da più persone possibili (Visibilità);
2. il possibile cliente abbia la possibilità di fermarsi perchè c’è un parcheggio comodo (Accessibilità);
3. l’utente abbia la possibilità di ripassarci volutamente perchè è interessato ma anche per motivi diversi come le offerte promozionali (catturare l’attenzione e portarlo all’azione).
In secondo luogo per aprire un’attività è necessario curare l’aspetto del negozio: all’esterno attraverso l’insegna luminosa (cura della grafica); all’interno attraverso il design dell’arredamento.
Pertanto si può dire che non è necessario creare un Hotel a 5 stelle in mezzo al deserto perchè quanto bello possa essere non sarà visto da quasi nessuno, perciò sarà meglio un Hotel a 3 stelle in un centro abitato vicino ad una strada di passaggio.
Tutto questo per dire che lo stesso ragionamento vale anche per un azienda che vuole creare una vetrina su internet: il Sito Internet appunto. (continua…)
Marketing delle Conversazioni 30 marzo 2010
Posted by Claudio in Web.Tags: Blog, canali Web, Facebook, Forum, influenza, Marketing delle conversazioni, motori di ricerca, Progetto Listening, seggiolini auto per bambini, sentimento
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Oggi vorrei parlarvi dal mio punto di vista del Marketing delle Conversazioni o in altre parole del Marketing tradizionale che si trasforma per adattarsi ai Social Network. Il primo passo è quello di sviluppare un piano di Social Media Monitoring utilizzando strumenti di ricerca e monitoraggio che ci permettono di esplorare i singoli canali quali Blog e Forum che parlano del Brand esaminato e i Social Network. Stabilire quali Social non è sempre banale, la scelta si può focalizzare sui principali quali Facebook e Twitter ma non esiste una ricetta precisa e ognuno deve personalizzare la propria presenza su questi nuovi mezzi di comunicazione il cui scopo non è affatto quello commerciale fine a se stesso. Una volta determinato un quadro della situazione si avrà il punto di partenza per entrare nel modo più adeguato all’interno delle piattaforme. Ovviamente facendo questa analisi si estrapolano anche informazioni sui Brand concorrenti capendone i loro punti di forza e i loro punti di debolezza. (continua…)
USA: Pubblicità Online batte Pubblicità Tradizionale 20 marzo 2010
Posted by Claudio in Web.Tags: advertising online, Carta Stampata, Comunicazione Internet, Investimenti Pubblicitari, Italia, Media Online, Media Tradizionali, Pubblicità Online, Quotidiani, Radio, Recessione Economica, Riviste, Stati Uniti, strategie Marketing, Televisione
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Negli Stati Uniti, nel corso del 2010, e per la prima volta nella storia, gli investimenti pubblicitari online sorpasseranno quelli per i media tradizionali. Quindi ci si può aspettare che avvenga in tempi più o meno lunghi anche in Italia attraverso una consistente migrazione degli investimenti pubblicitari verso il Web.
Gli inserzionisti in un momento in cui si vuole riemergere dalla recessione economica hanno una maggiore responsabilità, perciò stanno indirizzando i propri soldi verso quei canali che generano brand più efficaci e nello stesso tempo sono alla ricerca di un numero più vasto di opzioni per distribuire i propri investimenti.
I dati sono stati raccolti da una società di analisi californiana chiamata Outsell che ha preso in considerazione le strategie pubblicitarie di un migliaio di inserzionisti statunitensi domandandogli quali saranno le loro strategie di marketing sia sui media online che su quelli tradizionali.
Le previsioni di spesa per la comunicazione su Internet, di queste società, mostrano un aumento importante (+ 9,6%) che porterebbe a quota 119,6 miliardi di dollari la spesa complessiva. Per quanto riguarda invece la pubblicità su riviste e quotidiani, gli investimenti totali diminuiranno fino a 111,5 miliardi di dollari, segnando un – 3%.
In totale le società statunitensi useranno il 32%, sull’intero importo del budget aziendale dedicato a pubblicità e marketing, per l’advertising online e solo un 30,3% per l’ambiente cartaceo. Questo declino, inoltre, non coinvolge solo la carta stampata ma va a colpire anche radio e televisione che si fermeranno ad un totale di 84,6 miliardi di dollari di raccolta pubblicitaria.
Il sorpasso in atto conferma le previsioni di lunga data che vedono la carta stampata e i tradizionali mezzi di comunicazione di massa ormai superati.
Rimane ora da chiedersi se questo lento declino della pubblicità tradizionale è inarrestabile oppure se i “vecchi” media troveranno un modo per riscattarsi e ritornare appettibili sul mercato degli inserzionisti. In questi giorni è stato addirittura proposto in Italia di introdurre una tassa su Internet per finanziare l’editoria. Per fortuna questa idea non è stata vista di buon auspicio da parte dello Stato perchè significa aumentare le tasse ma anche perchè in questo momento ci sono dei problemi più scottanti da risolvere. Va però detto che sicuramente questo problema si ripresenterà nell’immediato futuro e quindi è opportuno opporsi fin da subito con il motto “l’unione fa la forza”. Ora tocca a voi fare le vostre considerazioni e creare un dibattito costruttivo.
Claudio Ricchi
Distributore di contenuti Web: RSS 11 marzo 2010
Posted by Claudio in Web.Tags: contenuti, Feed Reader, notizie, RSS
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Il sistema RSS (Really Simple Syndication) sta per semplice diffusione di contenuti ed è uno strumento nato per la distribuzione di notizie sul Web.
In altre parole questo sistema permette di restare aggiornati sulle novità scegliendo i siti web, i social media che più interessano e che lo prevedono (sul mio blog è presente) senza dover andare su ogni singola pagina. (continua…)
Progetto Innovativo ed Ecosostenibile, ora si può!! 15 febbraio 2010
Posted by Claudio in Web.Tags: ISP, PEC, Posta Elettronica
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Posta Elettronica Certificata (PEC): un progetto innovativo ma anche ecosostenibile, ora diventato un obbligo!
L’e-mail ovvero posta elettronica è lo strumento di comunicazione elettronica per lo scambio di informazioni più geniale che possa essere mai stato inventato.
Infatti è un mezzo di comunicazione in forma scritta via Internet che permette di veicolare ad uno o più destinatari documenti in formato file, immagini, video canzoni in pochi minuti.
Una cosa non meno importante è che questa posta virtuale permette di risparmiare in tempo, in carta e in impatto ambientale poichè il trasporto avviene su linee dati rispetto al sistema tradizionale.
Al tempo stesso ci sono delle limitazioni:
1. la grandezza dei file allegati al messaggio non possono
superare certe dimensioni (tutto dipende da chi gestisce il servizio: provider (ISP));
2. l’incertezza della trasmissione del messaggio,
poichè la richiesta di avviso di ricevimento non sempre è affidabile;
3. il contenuto stesso dell’e-mail non è sicuro perchè potrebbe essere
modificato e contraffatto dall’attacco di hacker o potrebbe contenere virus dannosi per il destinatario.
Tutto questo fa si che il messaggio trasmesso attraverso la posta elettronica ordinaria non ha valore legale ne per quanto riguarda il contenuto nè per quanto riguarda la certezza del mittente.
Da qui nasce la necessità di renderla legale attraverso la firma digitale che permette di firmare un messaggio garantendone il mittente e l’invariabilità del contenuto. Questo però non permette di avere un valore di raccomandata perchè la trasmissione e la ricezione non sono ancora garantite.
A questo punto nasce la PEC (Posta elettronica certificata) attraverso la quale viene fornito al mittente documentazione elettronica con valenza legale attestante l’invio e la consegna di documenti informatici.
In questo modo al mittente verrà fornita dal proprio gestore di posta una ricevuta che attesti la spedizione del messaggio e analogamente quando il messaggio arriva al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta o mancata consegna con indicazione temporale dell’azione avvenuta.
Un’ultima cosa che non va sottovalutata è che la traccia informatica delle operazioni svolte (DPR 11 febbraio 2005 n° 68 e successivi) è conservata dal gestore per 30 mesi per consentire alla riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
In sostanza dal punto di vista dell’utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale ma cambia solamente il meccanismo di comunicazione (PEC) con le ricevute spedite dai gestori. Ovviamente è necessario procurarsi un’indirizzo di posta elettronica certificata del tipo nome@pec.dominio.it
http://www.cnipa.gov.it sito dove è possibile scaricare i testi integrali dei provvedimenti legislativi inerenti la posta elettronica certificata e la firma digitale.
Claudio Ricchi
Diario di un Ingegnere 5 febbraio 2010
Posted by Claudio in Informazioni.Tags: Database SQL, SoftSwitch, Traffico Telefonico, VoIP
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Sono un Ingegnere in Elettronica laureato all’Università di Bologna, ho lavorato dieci anni nel settore tecnico delle Telecomunicazioni, in particolare con Carrier di tutto il mondo nel campo della telefonia su linee dati con protocollo VoIP (Voice Over IP).
Ancora oggi mi occupo della gestione tecnica di tutto ciò che riguarda elaborazioni di dati di traffico telefonico, Reportistiche per l’area Commerciale,
reti VoIP, reti Lan/Wan, SoftSwitch, Server, Database SQL, ma per saperne di più potete consultare il mio profilo professionale in LinkedIN
In questo momento di crisi economica a 360° sia dal punto di vista mondiale che settoriale, sono riuscito a soffermarmi a meditare e ad accorgermi che in questi anni di innovazione tecnologica non ho tenuto gli occhi abbastanza aperti e per fortuna che qualcuno lassù me li ha fatti aprire ….
In questo momento sto partecipando ad un corso e sto capendo che per fare qualcosa di geniale ci vuole un’idea altrettanto geniale da sviluppare perchè oggi giorno ci sono tutti gli strumenti mediatici per farlo. Uno di questi strumenti, e per me il più importante, è il Web (oppure come viene espresso oggi più in generale con il termine Enterprise 2.0) perchè è il mezzo più usato al mondo, una sorta di rete che riduce le grandezze temporali e spaziali e ci fa essere più vicini anche se in realtà in luoghi fisicamente molto lontani della terra. Internet ci permette di condividere, parlare di un progetto, svilupparlo attraverso il contributo di tutti (vedi ad esempio l’enciclopedia Wikipedia che si aggiorna in tempo reale) ed è per questo che vorrei partire a sviluppare un’idea cercando collaborazione con le persone che lo vorranno fare e un giorno spero di riuscirci per portare anch’io una testimonianza come stanno facendo tanti altri.
Vi parlerò del progetto in seguito per il momento mi fermo qui.
Fonti rinnovabili: il potere di tanti contro il potere di pochi 13 luglio 2011
Posted by Claudio in Informazioni.Tags: associazioni no-profit, conto energia, energie rinnovabili, nucleare, referendum
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Oggi giorno non si parla altro che di energie rinnovabili, ma tutti i giorni il prezzo del petrolio e quindi della benzina e della nafta è sempre più alto. Ma che cosa fare? Con il referendum contro il Nucleare i cittadini italiani hanno dato un forte segnale in direzione delle energie alternative. Una importante novità è che dal 1 di Giugno 2011 è ripartito il quarto conto energia che sarà valido fino al 2013. E’ una legge statale per favorire l’installazione di impianti fotovoltaici su case private, su edifici commerciali, artigianali e agricoli attraverso incentivi statali che lo stato attribuisce secondo la produzione dell’impianto in 20 anni. In un prossimo articolo andrò a fornire migliori informazioni riguardanti il conto energia che è una forma di investimento alternativo che può realizzare un 4,5% annuo. Oggi giorno sono importanti anche le associazioni riguardanti la tutela delle energie rinnovabili che danno un vero contributo a veicolare i privati e le imprese verso la produzione di energia pulita per lasciare un mondo migliore alle prossime generazioni. Vi lascio con un video di Anter, una delle più importanti associazioni no-profit che ci sono in questo momento a livello nazionale che ci porterà al più grande evento mai realizzato in Italia.
Claudio Ricchi






